Quando gli iscritti non crescono, ma il gioco sì
Nel secondo trimestre le nuove iscrizioni sono rimaste ferme, le prenotazioni no. Il numero che ti dice se una community funziona non è quello che guardano tutti.
Simone Tabellini2 min di letturapost originale su LinkedIn
O mio caro fondatore…
Ho messo in fila i numeri del secondo trimestre di play2match, confrontati con il primo. A prima vista c'era poco da festeggiare: le nuove iscrizioni erano rimaste stabili.
Poi guardi le altre righe:
- prenotazioni +67%
- giocatori unici +39%
- nuovi iscritti stabili
Cosa vuol dire
Gli iscritti non sono cresciuti, ma il gioco sì. Vuol dire che chi c'è già gioca di più e torna di più: la retention sta migliorando. Per un prodotto che vive di community è il segnale più sano che ci sia.
È come una squadra che non fa mercato ma migliora tutti i suoi giocatori: in classifica magari non lo vedi subito, in campo sì.
Perché era il momento giusto
Quel segnale arrivava mentre mettevamo insieme pezzi che prima non c'erano: un team quasi completo, uno stack tecnologico nuovo e AI-native, con cui le modifiche ci costano un decimo del tempo di prima, e cinquecento persone in lista d'attesa a Milano prima ancora di aprire.
Far crescere gli iscritti è facile, se hai budget. Far tornare le persone no. Ed è la seconda cosa che ti dice se stai costruendo qualcosa che resta.
Questo articolo nasce da un mio post su LinkedIn. Se ti è piaciuto, lì puoi commentarlo.
MEMENTO MORI – Tabba 🔥