Simone Tabellini
21 ottobre 2026#previsioni#lancio

Le stime sono sempre sbagliate (e va bene così)

Pensavamo che due eventi bastassero per aprire Roma. Avevamo sbagliato i conti, per fortuna nella direzione giusta.

2 min di letturapost originale su LinkedIn

O mio caro fondatore…

Le nostre aspettative sono sempre sbagliate. Non riusciamo mai a beccare le stime. È incredibile.

Abbiamo lanciato play2match a Roma con due eventi di benvenuto, pensando che sarebbero bastati. Invece: più di 1.200 iscritti all'app già nel pre-lancio, 140 persone agli eventi con più di 30 in coda, e gente già iscritta alle partite delle settimane dopo.

Cosa ci ho capito

Una stima non è una promessa, è un punto di partenza. Il problema non è sbagliarla, è non essere pronti quando la realtà va più veloce del foglio Excel. Trenta persone in coda sono una bella notizia, ma sono anche trenta persone che hai fatto aspettare.

E poi quei due giorni insieme, tutto il team in campo, ci hanno insegnato più di qualsiasi riunione: su come creare legami ancora più forti, tra noi e con chi gioca.

Dove siamo

Adesso siamo a Bologna, Torino, Milano e Roma, con più di 25mila persone iscritte, e la voglia di costruire la crew sportiva più divertente d'Italia. Se sei in una di queste città, scarica l'app e prenota la tua prima partita.

Questo articolo nasce da un mio post su LinkedIn. Se ti è piaciuto, lì puoi commentarlo.

MEMENTO MORI – Tabba 🔥

Altri articoli in Startup

Domande frequenti

Di cosa parla «Le stime sono sempre sbagliate (e va bene così)»?

Pensavamo che due eventi bastassero per aprire Roma. Avevamo sbagliato i conti, per fortuna nella direzione giusta. È una voce del Diario del Fondatore di Simone Tabellini, 21 ottobre 2026.

Cosa si porta a casa Simone da queste giornate?

Le stime sbagliano sempre. Preparati anche a quando sbagliano per eccesso. Chi resta in coda è un segnale di domanda e un costo di fiducia, tutte e due le cose. Due giorni in campo col team valgono più di un mese di call.