Se non lo chiami «bello», stai sbagliando qualcosa
Due giorni in fiera al WMF con tutto il team. Stanchi, sudati, e con una certezza: se fai startup e non la trovi bella, c'è un problema.
Simone Tabellini1 min di letturapost originale su Instagram
O mio caro fondatore…
Anche quest'anno il WMF, We Make Future, è andato. Bello stare in fiera con tutto il team di play2match. Bello vedere tanta gente nuova e facce già conosciute venire al desk a farci i complimenti: vuol dire che qualcosina di buono lo stiamo facendo, e che lo stiamo anche raccontando bene.
Bello vedere persone gasate per il nostro crowdfunding, a tratti più gasate pure di me. E bello fare il Pitch Volley, il nostro networking sportivo, con Vero Volley e Winx Club France.
La lezione
Una fiera è stancante: in piedi tutto il giorno, la stessa spiegazione ripetuta cento volte. Ma se decidi di fare startup e non definisci «bello» quello che fai, regaz, stai sbagliando qualcosina.
Non vuol dire che sia sempre facile. Vuol dire che la fatica deve avere un senso. Il nostro è far conoscere persone facendo sport, e in fiera lo vedi succedere davanti a te. Se vuoi provarlo, le partite sono qui.
Questo articolo nasce da un mio post su Instagram. Se ti è piaciuto, lì puoi commentarlo.
MEMENTO MORI – Tabba 🔥