Simone Tabellini
7 luglio 2026#eventi#motivazione

Se non lo chiami «bello», stai sbagliando qualcosa

Due giorni in fiera al WMF con tutto il team. Stanchi, sudati, e con una certezza: se fai startup e non la trovi bella, c'è un problema.

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O mio caro fondatore…

Anche quest'anno il WMF, We Make Future, è andato. Bello stare in fiera con tutto il team di play2match. Bello vedere tanta gente nuova e facce già conosciute venire al desk a farci i complimenti: vuol dire che qualcosina di buono lo stiamo facendo, e che lo stiamo anche raccontando bene.

Bello vedere persone gasate per il nostro crowdfunding, a tratti più gasate pure di me. E bello fare il Pitch Volley, il nostro networking sportivo, con Vero Volley e Winx Club France.

La lezione

Una fiera è stancante: in piedi tutto il giorno, la stessa spiegazione ripetuta cento volte. Ma se decidi di fare startup e non definisci «bello» quello che fai, regaz, stai sbagliando qualcosina.

Non vuol dire che sia sempre facile. Vuol dire che la fatica deve avere un senso. Il nostro è far conoscere persone facendo sport, e in fiera lo vedi succedere davanti a te. Se vuoi provarlo, le partite sono qui.

Questo articolo nasce da un mio post su Instagram. Se ti è piaciuto, lì puoi commentarlo.

MEMENTO MORI – Tabba 🔥

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Domande frequenti

Di cosa parla «Se non lo chiami «bello», stai sbagliando qualcosa»?

Due giorni in fiera al WMF con tutto il team. Stanchi, sudati, e con una certezza: se fai startup e non la trovi bella, c'è un problema. È una voce del Diario del Fondatore di Simone Tabellini, 7 luglio 2026.

Cosa si porta a casa Simone da queste giornate?

Se quello che fai non ti sembra bello, la fatica diventa solo fatica. I complimenti di chi torna valgono doppio: vuol dire che stai anche comunicando bene. Il networking funziona meglio quando c'è un pallone in mezzo.