O si va in vacanza o si lavora
Rientro da due settimane passate a fare male entrambe le cose. Poi giorni di focus vero: sistemi che lavorano da soli, il lancio di Roma, e l'ossessione di tracciare tutto.
Simone Tabellini2 min di lettura
O mio caro fondatore…
Sono rientrato da due settimane in cui ho provato a lavorare e a stare in vacanza nello stesso momento. Spoiler: non funziona. O si va in vacanza o si lavora. Punto.
Da una settimana però sono tornato attivo davvero, ed è un periodo in cui lavoro bene. Tengo aggiornato Notion, apro thread, aggiorno il team, condivido quello che imparo. Faccio tante task, come è giusto che sia, ma non lascio mai un cerchio aperto: lo chiudo sempre. E mi alleno, perché l'allenamento mi dà stabilità, concentrazione e un motivo per alzarmi carico la mattina.
Sistemi che lavorano mentre faccio altro
La parte più interessante di questi giorni sono stati gli AI loop: piccoli sistemi che girano da soli e mi consegnano un risultato a scadenza fissa. Un radar sui competitor ogni due settimane, che guarda social, siti, prezzi e posizionamento. Un'analisi delle loro pubblicità ogni sabato, con l'adattamento per le nostre. E una cabina di regia del venerdì sera che controlla i miei impegni da CMO, segnala le task senza scadenza e propone il piano per il lunedì.
Roma e le recensioni
Stiamo preparando il lancio di play2match a Roma. Prima di aprire i campi chiediamo alle persone quali sono i loro centri preferiti in città: così sappiamo dove c'è interesse prima di muoverci.
Con il nostro advisor di marketing abbiamo parlato di recensioni, e mi ha convinto su tre cose. Le recensioni lavorano dopo il clic, quindi migliorano tutto il traffico che arriva già, senza un euro in più di pubblicità. Sono la materia prima migliore per i contenuti: una persona che scrive «avevo paura ad andare da solo, mi sono trovato benissimo» vale più di qualsiasi copy sull'ansia di conoscere gente nuova. E si costruiscono quando non c'è nessuna emergenza, perché nel momento in cui servono non si possono comprare.
Tracciare tutto
Gli ho confessato che sto diventando ossessionato dal tracciare i progressi delle mie task. Mi ha risposto solo: è super importante. Ho sempre fatto tanto lavoro fantasma, anche essendo una persona organizzata. Ma se il team ha deciso di usare certi strumenti per restare allineato, usarli davvero è parte del lavoro, non burocrazia.
MEMENTO MORI – Tabba 🔥