Il giorno in cui è diventato reale
Il giorno in cui abbiamo firmato lo statuto di play2match. Pensavo di firmare un foglio, ho firmato un cambio di vita.
Simone Tabellini1 min di lettura
O mio caro fondatore…
Il giorno in cui abbiamo firmato lo statuto di play2match non ho firmato solo un foglio. Ho firmato un cambio di vita. Forse era iniziato tutto molto prima, ma da lì è diventato reale.
Ho capito presto che essere founder non è un titolo. È una condizione mentale: ti entra sotto pelle e cambia il modo in cui respiri, parli e pensi. Non si spegne la sera e non va in ferie. È una scelta di vita, e quando la fai tutto il resto cambia di priorità.
Nei mesi dopo ho messo in fila tre cose. Sono le stesse che rileggo quando le giornate si fanno pesanti.
Questo diario nasce per questo: per ricordarmi cosa sto imparando mentre corro. Per fermare un attimo il flusso e respirare. Perché ogni giorno da founder è una lezione, e certe lezioni non posso permettermi di dimenticarle.
MEMENTO MORI – Tabba 🔥