Il network è gente che fa cento chilometri per te
Un evento di matchmaking tra startup greentech messo in piedi solo scrivendo, una per una, alle persone della mia rete. E una cosa che non do mai per scontata.
Simone Tabellini2 min di letturapost originale su LinkedIn
O mio caro fondatore…
Voi come lo usate il vostro network? Me lo sono chiesto dopo un piccolo evento che abbiamo organizzato a BIGBO, Boost Innovation Garage: un matchmaking tra startup greentech e della sostenibilità, come evento collaterale del Green Incubation Program 🌱
L'ho messo in piedi contattando una per una le persone della mia rete, conosciute tra collaborazioni, eventi e chiacchiere varie. Niente campagne, niente inviti di massa.
Non è scontato
È bellissimo pensare che qualcuno decida di spostarsi, faccia centinaia di chilometri, prenda un impegno e accetti un tuo invito a un evento, a un meetup o a una masterclass. Non è affatto scontato.
E non venite a dirmi che lo fa solo per tornaconto personale: ovvio che c'è anche quello 😉 Ma il fatto che abbia un legame con te lo porta a dire «oh, ma lo sai che quel ragazzo è in gamba? Perché non gli diamo una mano?». Gratis, perché vogliamo aiutarci a vicenda, perché crede in te, nei tuoi progetti o nella tua follia.
Cosa ci ho capito
Il network non è il numero di collegamenti. È quante persone si alzano dal divano quando le chiami. E quel numero non lo costruisci quando ti serve: lo costruisci prima, una relazione alla volta.
(Scusatemi, ma da inguaribile ottimista sul mondo e sulle persone non riesco a pensarla in un altro modo.)
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MEMENTO MORI – Tabba 🔥